Sorprese…

Non possiamo aggiungere molte parole o foto….
Ma a breve grandi sorprese…cosa bolle nella pentola di Cucina Mancina?
Anche questa volta siamo stati coinvolti, con il super supporto di Renato e Pignasmile di Bio&Sisto!

Ansia da prestazione a parte che soddisfazione spadellare in una cucina con una cappa enorme e dei grandi fornelli!!!

Eat Different

EAT DIFFERENT, il primo ricettario mancino dedicato a tutti quelli che fanno della consapevolezza alimentare una scelta di vita, edito da Gribaudo e distribuito in questi giorni in tutte le Feltrinelli, Mondadori, Ubik e Giunti al Punto d’Italia.

eatdifferent

In questo bellissimo progetto siamo stati coinvolti anche noi di DueMari con una ricetta semplice, gustosa e molto estiva, “Involtini di zucchine, caprino e pistacchi”

In queste giornate grigie e piovose perchè non andare a comprare EAT DIFFERENT e sognare un po’ d’estate oppure assaggiare qualche piatto adatto a queste giornate uggiose?!

Grazie alle nostre Amiche Mancine Flavia e Lorenza!!!

Per sapere tutto su EAT DIFFERENT: http://goo.gl/b5H5m9

Sponsali e profumi

“Una cucina senza cappa è una casa, gatti inclusi, che profumerà di sponsali per 15 giorni!!!”

Calzone di sponsali, una vera delizia…

Per prima cosa bisogna comprare gli sponsali Bio&Sisto, la farina d’avena Perniola e la semola rimacinata di grano senatore cappelli di un mugnaio di Minervino Murge, olive in acqua e sale che la mamma sarda ti ha dato quando ti sei trasferita in Puglia!!!

Fatto questo prendete un pacco enorme di Kleenex e pensate alle cose che più vi fanno emozionare avrete una buona occasione per piangere e non dover spiegare perché!

Ecco la ricetta:

La massa

500gr di farina (scegliete voi il mix noi abbiamo fatto 50:50)

300gr di Birra Peroni (avevamo finito il vino)

100gr di Olio EVO

Sale qb

Il ripieno

1 kg di sponsali puliti e tagliati, da far appassire con un po’ d’acqua (in questo passaggio la cappa è fondamenta!)

olive e acciughe a piacere

In forno per ca. 25 minuti (ve ne accorge quando è cotta)

Bon appetit

L. (e G. all’assaggio)

Calzoncini per augurarsi Buone Feste!!!

Stare in una Cucina su DueMari vuol dire anche doppi pranzi o doppie cene!

Ed eccoci così alla doppia cena di Natale 2013!

Domani partiamo per l’altro mare e stamattina abbiamo preparato qualcosina per la nostra cena di Natale in Famiglia (anticipata al 22).

DueMari e DueCucine vogliono dire anche DueCuochi: e così lo scontro/incontro è garantito!
Stamattina ci siamo detti: “cuciniamo qualcosa per il viaggio di domani e non lasciamo avanzi in frigo”. E fin qui tutto bene…

Un’idea che mi passava da tempo nella testa era di fare dei minicalzoncini dentro gli stampi dei Muffin. Così, con poco tatto, mi sono intrufolata tra il matterello e il piano d’impasto di Gianluca, scatenando la sua “permalosità” per avergli sconvolto la sua ricetta “tradizionale” di calzone con le verdure avanzate (bietole, cavolo cappuccio e cipolla).

Ed ecco lo scontro/incontro: dopo un’ora di abbandono della massa, lasciata a riposare in attesa dell’inevitabile compromesso, la soluzione è stata trovata: “facciamo il calzone per domani e 6 minicalzoncini per la cena di stasera…”

Nella nostra cucina su DueMari, noi Cuochi permalosi troviamo sempre il modo di venirci incontro!!

Buone Feste Amici e Amiche.

Mangiate e Bevete cose buone queste vacanze!

L. e G.

Ecco la nostra ricetta:

La massa

500gr di farina (scegliete voi il mix, in questo caso noi abbiamo unito 250gr di farina d’avena e 250gr di semola rimacinata di grano duro Senatore Cappelli)

300gr di Birra Peroni (continuiamo a non avere il vino)

100gr di Olio EVO

Una spolverata di curcuma (a gradire!)

Sale qb

Il ripieno

Bietole, cavolo cappuccio, cipolla, pecorino sardo di Pattada, ricotta dura. Tutto rigorosamente “avanzato” nel frigo di casa dalla spesa di questi giorni!

Stufate tutte le verdure insieme e aggiungete i formaggi alla fine.

Taralli, la domenica pomeriggio.

Taralli, la domenica pomeriggio.

ricetta:

500 gr di farina
150 olio extravergine
Vino bianco (quello che serve per rendere elastica la massa)
Pizzico di sale.

Impastate la farina con l’olio e il sale, aggiungendo il vino un po’ alla volta fino ad ottenere un impasto elastico. Lasciate riposare un paio d’ore. Create dei rotolini e arrotolateli per creare i taralli (le dimensioni sono a scelta). Calateli in acqua bollente salata, giusto il tempo che vengano a galla. A questo punto li mettete su un canovaccio pulito e li fate asciugare (mia nonna li lasciava tutta la notte, ma un’oretta può anche bastare). A questo punto infornate (forno a 180° ventilato) fino alla doratura.

Versioni fatte questa volta: Peperoncino; Semi di papavero; Semi di sesamo; Finocchio

Ingredienti: Farina 00 bio, Olio extra vergine del Frantoio di Mola di Bari, Vermentino di Sardegna fatto in casa, il sale era quello della coop 😉