Marmellata di mandarini che poi erano arance!

Primo esperimento di autoproduzione di marmellata #duemari!

Ieri sera apro il frigo, cosa vedo?!lei la busta piena zeppa di mandarini e non dei mandarini qualsiasi ma i mandarini Bio di Cozze raccolti e selezionati uno ad uno da Francesco S.

“OK!” mi dico troviamo una destinazione d’uso, mangiarli tutti è complicato, una busta l’abbiamo già regalata che facciamo? Facciamo la marmellata, si ma io non ho mai fatto la marmellata, che problema c’è usiamo la tecnologia, tra mille ricette tutte lunghe e noiose ne trovo una fatta per me veloce veloce e poco impegnativa.
La modifico in corso d’opera, così per personalizzarla un po’, il risultato?!
Una marmellata fantastica, sto già pensando che dolce fare con questa meraviglia.

La ricetta
1,5 kg di mandarini Bio, lavati e messi in una una pentola ricoprendoli interamente d’ acqua fredda e farli cuocere per circa 20′ dall’ebollizione.

Vi consiglio di farlo di notte così passati i 20’ potete lasciarli scolare a modo

La mattina, dopo la colazione, tagliate i mandarini a metà e togliete i semi, la ricetta originale dice di lasciare tutto il mandarino anche con la buccia, io ne ho lasciata pochissima forse 5/6 mandarini interi.
Passate tutto con il mixer ad immersione, qui scegliete voi se frullare tutto o lasciare dei pezzettini.

Fatta questa operazione, mette la “purea” in una pentola e aggiungete lo zucchero. Io ho ricavato su 1,5 kg di mandarini 1.1kg di purea, e ho aggiunto 400gr di zucchero di canna.
Ho fatto cuocere tutto per 1 ore e 1/2.

Fate bollire i barattoli di vetro poco prima di togliere la marmellata dal fuoco.
Riempite i barattoli con la marmellata e tappateli immediatamente e metteteli a testa in giù, andranno prima sottovuoto (così dice la mia mamma!)

Il gioco è fatto
Buon Appetito

(questo è il link alla ricetta originale
http://blog.giallozafferano.it/maniamore/marmellata-di-mandarini/ )