Mammachilegge!letture condivise per la Settimana SERR

Qualche giorno fa c’è stato il Mamammhilegge!dedicato alla Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti al Castello di Bisceglie.

E’ stato bellissimo, tanti bambini, genitori, zii e tanti nonni.
Che dire sono felicissima di questi pomeriggi passati a leggere e a mangiare tante cose buone che ognuno di noi porta e condivide.
E’ quasi un anno che Mammachilegge! è diventato un appuntamento fisso al castello di Bisceglie, e penso sia arrivato il momento di tirare un po’ le fila di quello che sta succedendo, di questa (come la chiama la mia amica Titti) piccolo rivoluzione.

Dopo un anno e mezzo di letture in giro per la Puglia e la Sardegna mi ritrovo con accanto un gruppo di mamme meravigliose che credono e sostengono il progetto.
E con questo post le vorrei ringraziare.

Un grazie va a Gianluca che mi sostiene da sempre, e che purtroppo ha smesso di fare le foto durante i Mammachilegge perché vuole solo leggere 🙂

Un grazie va a Lucrezia, che ha creduto subito in Mammachilegge!lei è stata la prima mamma super sostenitrice

Un grazie va alla mia amica e collega Angela, che ha accolto e voluto questi incontri all’interno di Zonaeffe e del Castello di Bisceglie. Ormai le nostre liste dei desideri di albi illustrati sono chilometriche, sognano un Castello a misura di bambino dove possono stare comodi anche gli adulti

Un grazie va a Paola, una mamma entusiasta e positiva che si è tuffata dentro Mammachilegge! tutta intera

Un grazie va a Titti, una mamma donna fortissima. Titti sta diventando un motore di Mammachilegge!lettrice, compratrice compulsiva di albi illustrati, Titti salta nei libri come MaryPoppins salta nei disegni dello spazzacamino.

Ecco cosa sono i Mammachilegge!
Sono momenti di condivisione, momenti per stare insieme, momenti per leggere ai bambini di tutti, diventare ancora una volta piccoli e ascoltare le storie. I bambini leggono, vogliono leggere sta a noi saperli ascoltare.

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Il principe della cucina barese!

Ultimamente i viaggi sui due mari si sono intensificati ma abbiamo comunque trovato il modo e il tempo per una delle cose più buone e golose della cucina pugliese: i PANZEROTTI FRITTI!!!

Sono stata promossa a pieni voti, al momento sono cintura gialla “staffetta”.
Imparare a fare i panzerotti non è un semplice seguire una ricetta, e no cari ci sono esami da superare e si arriva con calma un gradino alla volta.

La staffetta non è cosa da poco, richiede velocità nelle gambe, attenzione e una buona conoscenza della matematica …
I Panzerotti significano Famiglia e Amici, come molti dei piatti cucinati e mangiati in questi mesi …

RIngrazio le mie maestre Maria, Tina e Margherita (che trio fantastico!)

(la ricetta non mi è ancora data saperla …)

L.

Patate, riso e cozze

Il piatto barese per eccellenza, ieri c’è stato il mio battesimo in cucina.

Preparare questo piatto è come una danza, e se hai un bravo accompagnatore (nel mio caso un’accompagnatrice d’eccellenza!) il risultato sarà grandioso.

Cosa ci vuole: 2kg di cozze, 450gr di riso circa, 5 o 6 patate medie, 3 cipolle medie, 50 gr di pecorino romano, 2 spicchi d’aglio, 1 ciuffo di prezzemolo, 4 o 5 pomodorini, olio evo, sale.

Strato dopo strato PATATE RISO E COZZE sarà pronto.

Il segreto? La teglia prima di infornarla va messa sul fornello finchè l’acqua non prende il bollore 😉

Grazie a Maria!

L.

Rape 1 – Io 0

Primo grande fallimento…
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Ho voluto superarmi, peccando di presunzione forse, il mio primo tentativo di cucinare un piatto pugliese ad un pugliese.

Errore 1: Ho comprato 750 gr di rape, chiedendo alla gentilissima commessa “mi da 4 o 5 rape”, le rape si chiedono al kg!

Errore 2: A quanto pare è preferibile usare una pentola e non una padella per cuocere le nostre rape! (sguardo di disapprovazione!)

Errore 3: Mi sono seduta sul divano al sole per leggere e ho dimenticato la padella sul fuoco.

Risultato mediocre e grande presa in giro da parte del pugliese…

L.